Big G chiude per sempre Google+, tantissimi dati a rischio privacy

Google+ chiude per sempre

Google Plus è stato chiuso, la scelta definitiva di Mountain View è stata presa non tanto per il poco traffico sul social, bensì a causa di una falla di sicurezza che ha messo a rischio la privacy di 500.000 users.

Il Wall Street Journal sarebbe riuscito a risalire ad un documento ufficiale di Big G in cui è scritto che da marzo, Mountain View era consapevole dei problemi sulla sicurezza del sistema.

Google+ resterà solo un lontano ricordo

Inizialmente Google+ fu pensato per battere la concorrenza, nello specifico Facebook. Il documento cita che il team di Big G era messo al corrente della grave situazione in merito alla falla, così come lo era l’amministratore delegato appartenente a Google Sundar Pichai.

Motivo per cui nessuno avrebbe dovuto divulgare il problema sulla privacy, altrimenti “avrebbe attirato immediatamente l’interesse delle autorità”.

Così Google Plus chiude definitivamente per evitare di finire nei guai, come accaduto a Facebook durante il 2018.

I dati di tanti utenti saranno in pericolo

Google non sa quantificare quanti sono gli account realmente in pericolo. La falla era in alcuni protocolli delle API, a cui hanno potuto accedere gli sviluppatori, nonostante non fosse consentito.

Milioni di users rischiano di non aver più privacy riguardo foto, indirizzi email, data di nascita e professione.